Cassano delle Murge – 27 e 28 Aprile 2019:

Anche il nostro team ha partecipato con un’unità Sniper e spotter alla sniper competition CIVIL WAR organizzato dai Black Lotus

I presupposti dell’evento erano tutti positivi, soprattutto l’alto numero di obiettivi rispetto al tempo a disposizione, ovvero 12 punti sensibili, tra WP e OBJ, da svolgere in 12 ore nella notte a cavallo tra il 27 e 28 aprile. 

Purtroppo il risultato per il team è stato magro, 10° posizione su 12 partecipanti nonostante l’esfiltrazione anticipata, con 5 OBJ in meno dopo esserci imbattuti in palesi irregolarità, non risolte dalla DE che è stata informata di ciò che stava accadendo.

Fino alle 03.00 l’evento per noi stava andando alla grande, infatti, tra bonus per la liberazione di ostaggi senza vittime “civili“, operazioni in stealth e WP acquisiti, il nostro punteggio era su una buona media. Bellissimo l’OBJ che grazie ad un puntatore laser ad impulsi permetteva di segnalare un target a distanza. Purtroppo dopo le ore 03.00 qualcosa è iniziato ad andare storto, tanto da portarci a segnalare al game master alcune cose per noi strane.

Purtroppo le irregolarità che potevano essere evitate e/o risolte in corso d’opera, tipo l’uso di raffiche (inibite da book), coordinate di WP errate e l’uso di uniformi come previsto da book. Infatti, mentre per i team partecipanti era vietato l’uso delle BDU Woodland,  tale camo doveva essere ad uso esclusivo dei team di difesa. Risultato? Un team in attacco con la BDU Woodland e alcuni operatori della contro in multicam. Va da se che in una recon notturna il riconoscimento minaccia richiede maggior tempo, ammesso che nel frattempo gli operatori di contro-interdizione (mediamente da 3 a 8 op.) non ci avessero già ingaggiato. Poi è anche capitato di trovare nella contro anche operatori della stessa ASD di un team partecipante. Queste cose lasciano spazio ad interpretazini.

Per fortuna abbiamo trovato massima onestà negli ingaggi (difficilissimo di notte) e questo ci ha rallegrato, come anche l’atteggiamento della DE a fine evento che ha voluto ascoltare e recepire quali fossero le nostre critiche, con lo scopo di migliorarsi nella prossima edizione.

CONCLUSIONI

Per noi è stato un evento bello per una competizione tra unità, ma non per una sniper competition. La morfologia del territorio, bellissima, non si presta ad ospitare un evento in cui bisogna dare sfogo a mimetismo, capacità di osservazione e tiro di precisione. Va dato atto che sicuramente i ragazzi dei BLACK LOTUS daranno le giuste rettifiche alle prossime edizioni. Non mancano i complimenti a tutti i team per la correttezza in campo.